Glossario

Perché un glossario?

La medicina utilizza un linguaggio ricco di termini tecnici.

Questo glossario nasce per offrire un punto di riferimento chiaro e affidabile, dove ogni definizione è spiegata in modo rigoroso ma accessibile.

Verrà ampliato progressivamente, articolo dopo articolo, così da costruire insieme un repertorio sempre più completo.

Indice A-Z

A | B | C | D | E | F | G | H | I | L | M | N | O | P | Q | R | S | T | U | V | Z

A

AMPK (AMP‑activated protein kinase)

È un enzima sensore dell’energia cellulare che si attiva quando le riserve energetiche diminuiscono. La sua funzione è ripristinare l’equilibrio metabolico aumentando la produzione di energia e riducendo i processi che la consumano. È coinvolto in longevità, metabolismo del glucosio, funzione mitocondriale e risposta allo stress.

Asse HPA (ipotalamo–ipofisi–surrene)

È il principale sistema di regolazione della risposta allo stress. L’ipotalamo rileva una minaccia e invia un segnale all’ipofisi, che a sua volta stimola i surreni a produrre cortisolo. In condizioni normali questo circuito si attiva e si spegne rapidamente; nello stress cronico rimane attivo troppo a lungo, alterando ormoni, metabolismo, infiammazione e ritmi circadiani.

Androgeni

Gruppo di ormoni steroidei responsabili dello sviluppo e del mantenimento delle caratteristiche tipiche del sesso maschile. I principali sono testosterone, dihidrotestosterone (DHT), androstenedione e deidroepiandrosterone (DHEA). Sono prodotti soprattutto da testicoli, ovaie e ghiandole surrenali.

Autofagia

È un processo naturale attraverso cui la cellula degrada e ricicla le proprie componenti danneggiate o non più funzionali. Aiuta a mantenere l’equilibrio cellulare, sostiene la qualità delle proteine e dei mitocondri e contribuisce alla risposta allo stress. Un’attivazione efficiente dell’autofagia è associata a una migliore salute metabolica e a una maggiore resilienza dell’organismo.


B

(In attesa di future voci)


C

Citochine

Proteine prodotte da cellule immunitarie e non, fondamentali per la comunicazione intercellulare. Regolano l’infiammazione, le difese immunitarie e la riparazione tissutale legandosi a recettori specifici. Si dividono in pro-infiammatorie e anti-infiammatorie, coordinando la risposta dell’intero organismo agli stimoli esterni.

Cortisolo

Ormone prodotto dai surreni, noto come “ormone dello stress”. Segue un ritmo circadiano preciso: alto al mattino, basso la sera. Lo stress cronico può modificarne l’andamento, rendendolo costantemente elevato, troppo basso o “piatto”, con effetti su energia, sonno, metabolismo e infiammazione.

Cromatina

È il materiale presente nel nucleo cellulare che organizza il DNA avvolgendolo attorno a proteine chiamate istoni. Questa struttura permette alla cellula la compattazione del DNA e il controllo di quali geni vengono attivati o tenuti silenziosi. La struttura della cromatina può modificarsi nel tempo, influenzando il funzionamento delle cellule e alcuni processi legati all’invecchiamento.

Cromosoma

E’ una struttura compatta situata nel nucleo della cellula, formata da una lunga molecola di DNA e proteine. Custodisce i geni, ovvero le istruzioni ereditarie fondamentali per la vita e lo sviluppo dell'organismo. Nell'essere umano è organizzato in 46 unità che assicurano la corretta trasmissione del patrimonio genetico durante la divisione delle cellule.


D

DNA (Acido Desossiribonucleico)

È la molecola che custodisce il patrimonio genetico di ogni essere vivente. Un archivio biologico contenente tutte le istruzioni necessarie per costruire, far funzionare e riparare l'organismo. Le informazioni sono scritte in un codice chimico che la cellula "legge" per produrre le proteine, i mattoni fondamentali della vita.


E

EcocolorDoppler

Esame strumentale non invasivo che combina ecografia e analisi del flusso sanguigno. Permette di valutare la direzione e la velocità del sangue nelle vene e nelle arterie ed è lo strumento di primo livello per la diagnosi di insufficienza venosa cronica.

Edema declive

Accumulo di liquido negli arti inferiori causato dalla gravità. Si manifesta con gonfiore alle caviglie e ai polpacci, tipicamente più evidente nelle ore serali dopo una giornata trascorsa in posizione eretta o seduta.

Epigenetica

È lo studio di come l'ambiente e le abitudini influenzano l’attività dei nostri geni senza alterare la sequenza del DNA. Funziona attraverso processi biochimici che decidono quali geni attivare o silenziare, influenzando così lo stato di salute e la longevità cellulare nel corso della vita.

Estrogeni

Gruppo di ormoni steroidei prodotti principalmente da ovaie e, in misura minore, da surreni e tessuto adiposo. Regolano numerosi processi fisiologici, tra cui lo sviluppo delle caratteristiche femminili, il ciclo mestruale e l’equilibrio di diversi tessuti dell’organismo. I principali sono estradiolo, estrone ed estriolo.

Estradiolo

Principale ormone estrogeno prodotto dalle ovaie durante l’età fertile. Regola ciclo mestruale, ossa e metabolismo, e contribuisce al mantenimento della forza e della qualità del tessuto muscolare.


F

Fase luteale

Fase che va dall'ovulazione alla mestruazione successiva. In questo periodo il corpo luteo, struttura che si forma nell'ovaio dopo l'ovulazione, produce progesterone per preparare l'utero a un eventuale impianto dell'embrione. Se la fecondazione non avviene, i livelli ormonali calano e la mestruazione ha inizio.

Fase ovulatoria

La fase ovulatoria è il momento centrale del ciclo mestruale, in cui l'ovaio rilascia un ovocita maturo pronto per essere fecondato. Dura poche ore ed è innescata da un picco dell'ormone luteinizzante (LH). È il periodo di massima fertilità del ciclo.

Film idrolipidico

Sottile strato protettivo che ricopre la superficie della cute, formato da acqua, lipidi e sostanze prodotte da ghiandole sebacee e sudoripare. Mantiene l’idratazione, protegge dagli agenti esterni e contribuisce all’equilibrio della barriera cutanea.


G

Geni

I geni sono piccoli tratti di DNA che contengono le istruzioni necessarie per costruire e far funzionare il nostro organismo. Ogni gene contribuisce a determinare caratteristiche come il colore degli occhi, il funzionamento delle cellule o la risposta a certi stimoli.

Grande safena

La vena superficiale più lunga del corpo, che decorre lungo la faccia interna della gamba dal piede fino all’inguine. È frequentemente coinvolta nell’insufficienza venosa cronica e nel reflusso venoso.


H

HRV (Variabilità della Frequenza Cardiaca)

Misura la variazione dell’intervallo tra un battito cardiaco e l’altro. Indica l’equilibrio tra sistema nervoso simpatico e parasimpatico. Valori elevati riflettono resilienza e buona capacità di adattamento; valori bassi sono associati a stress cronico e ridotta capacità di recupero.


I

IL‑6 (Interleuchina‑6)

Citochina coinvolta nella risposta immunitaria e nei processi infiammatori. I suoi livelli aumentano in presenza di stress cronico, infezioni e disturbi metabolici. Valori elevati sono associati a rischio cardiovascolare e invecchiamento accelerato.

Infiammazione sistemica

Stato di attivazione persistente del sistema immunitario. Lo stress cronico aumenta citochine pro‑infiammatorie come IL‑6, TNF‑α e Proteina C‑reattiva. Questa condizione, detta “inflammaging”, è collegata a malattie croniche e ridotta longevità.


J

(In attesa di future voci)


K

(In attesa di future voci)


L

LPS (lipopolisaccaridi)

Sono componenti della membrana esterna di alcuni batteri. Quando queste molecole raggiungono il circolo sanguigno, l’organismo le interpreta come un segnale di pericolo e il sistema immunitario attiva una risposta infiammatoria.


M

Marker epigenetici

Modifiche chimiche del DNA che regolano l’espressione dei geni senza alterarne la sequenza. Lo stress cronico può influenzare questi pattern, modificando il modo in cui i geni vengono attivati o silenziati. Alcuni marker epigenetici sono utilizzati per stimare l’età biologica.

Melanocita

E’ la cellula che produce melanina, il pigmento che determina il colore della cute e la sua capacità di proteggersi dai raggi UV. È localizzato nello strato basale dell’epidermide e trasferisce la melanina ai cheratinociti circostanti. La sua attività varia in base a stimoli ormonali, infiammatori e ambientali.

Microbioma

Comprende il patrimonio genetico (DNA/RNA) del microbiota e l’intero ambiente in cui esso vive. Include non solo i microrganismi, ma anche i loro metaboliti, le molecole di segnalazione e le condizioni chimico‑fisiche circostanti. È presente in diversi distretti del corpo, dall’intestino alla pelle, dalla bocca ai polmoni, oggi è considerato un vero e proprio “organo” funzionale, capace di influenzare metabolismo, immunità e processi infiammatori.

Microbiota

E’ l’insieme dei microrganismi che popolano diversi distretti del corpo umano, soprattutto intestino, pelle, bocca, polmoni e tratto urogenitale. Comprende batteri, virus, funghi e archea che vivono in relazione simbiotica con l’organismo e contribuiscono a funzioni essenziali come digestione, immunità, produzione di metaboliti e protezione dalle infezioni. È una componente dinamica e influenzabile da dieta, farmaci, ambiente e stato di salute generale.

Microcircolo

Insieme dei vasi sanguigni di piccolo calibro: arteriole, capillari e venule. È il distretto in cui avvengono gli scambi tra sangue e tessuti, inclusi ossigeno, nutrienti e liquidi. Nel microcircolo si decide quanta parte del plasma filtra verso l'interstizio.

Mitocondri

I mitocondri sono organelli cellulari responsabili della produzione di energia sotto forma di ATP. Regolano il metabolismo, la respirazione cellulare e numerosi processi di segnalazione. Contribuiscono alla gestione dello stress ossidativo e alla qualità delle proteine.

mTOR (Mechanistic Target of Rapamycin)

È una proteina che funziona come “centralina” cellulare: rileva la disponibilità di nutrienti e segnali di crescita e regola di conseguenza la sintesi proteica, la crescita cellulare e il metabolismo. Un’attivazione eccessiva e prolungata di mTOR è associata a invecchiamento accelerato e a diverse malattie croniche.


N

NAD⁺ – Nicotinamide adenina dinucleotide

E’ una molecola presente in ogni cellula del corpo, indispensabile per la produzione di energia, la riparazione del DNA e la regolazione dell’infiammazione. Agisce come coenzima in centinaia di reazioni biologiche e è necessario per l’attività delle sirtuine.


O

Omeostasi

E’ la capacità dell’organismo di mantenere stabili le proprie funzioni interne, come temperatura, pressione, livelli di energia e composizione dei fluidi, anche quando l’ambiente esterno o interno cambia. È un processo dinamico, che richiede continui aggiustamenti coordinati tra i diversi sistemi biologici. Quando l’omeostasi si indebolisce, l’organismo diventa meno capace di rispondere agli stress e più vulnerabile agli eventi avversi.

Ossido nitrico (NO)

Molecola prodotta dall'endotelio vascolare che provoca il rilassamento della muscolatura liscia dei vasi, favorendo la vasodilatazione. Nel microcircolo femminile la sua produzione è modulata dagli estrogeni e varia con le fasi del ciclo.


P

Pompa muscolare del polpaccio

Meccanismo fisiologico per cui la contrazione dei muscoli del polpaccio durante la deambulazione comprime le vene profondi della gamba, spingendo il sangue verso il cuore contro la forza di gravità. La sua efficacia dipende dal movimento: la stazione eretta prolungata e la sedentarietà la riducono.

Proteina C‑reattiva (PCR o CRP)

Marker di infiammazione sistemica prodotto dal fegato. È uno degli indicatori più utilizzati per valutare la presenza di infiammazione cronica. Valori elevati possono riflettere stress cronico, infezioni o rischio cardiovascolare aumentato.


Q

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R

Resistenza all’insulina

E’ una condizione in cui le cellule dell’organismo rispondono in modo ridotto all’azione dell’insulina, l’ormone che regola l’ingresso del glucosio nei tessuti. Per compensare questa minore sensibilità, il pancreas produce quantità crescenti di insulina, generando iperinsulinemia. Nel tempo questo squilibrio favorisce infiammazione cronica, stress ossidativo e alterazioni metaboliche che aumentano il rischio di diabete di tipo 2, malattie cardiovascolari e declino cognitivo.

Ritmo circadiano

Ciclo biologico di circa 24 ore che regola sonno, ormoni, temperatura corporea e metabolismo. Lo stress cronico può disallineare questo ritmo, alterando cortisolo, melatonina e qualità del sonno.

ROS

Sono molecole altamente reattive prodotte naturalmente dalle cellule come sottoprodotto del metabolismo energetico, in particolare nei mitocondri. In condizioni normali vengono neutralizzati dai sistemi antiossidanti cellulari. Un eccesso cronico di ROS è considerato uno dei meccanismi centrali del declino cellulare progressivo.


S

Sarcopenia

E’ una perdita di massa e funzionalità muscolare, dovuta principalmente all’invecchiamento (sarcopenia primaria), ma può essere presente anche in persone giovani (sarcopenia secondaria), se affette da alcune patologie. Spesso questo disturbo può portare a conseguenze disabilitanti.

Sirtuine

Sono una famiglia di enzimi che regolano processi chiave come metabolismo, riparazione del DNA e risposta allo stress. La loro attività dipende dal NAD⁺. Agiscono come sensori dello stato energetico della cellula e contribuiscono a mantenere equilibrio e qualità dei componenti intracellulari. Per questo motivo sono considerate tra i protagonisti della ricerca sulla durata della salute.

Sirtuina 1 (SIRT1)

E’ la sirtuina più studiata nell’ambito dell’invecchiamento e della fragilità. Regola processi fondamentali come metabolismo energetico, risposta allo stress ossidativo, riparazione del DNA e controllo dell’infiammazione. Livelli ridotti di SIRT1 sono stati associati a fragilità fisica, declino cognitivo e accelerazione dei processi di invecchiamento, rendendola un biomarcatore di grande interesse in geroscienza.

Sistema Nervoso Autonomo

E’ la parte del sistema nervoso che controlla automaticamente funzioni come battito cardiaco, respirazione e digestione. Comprende il sistema simpatico, che attiva la risposta allo stress, e il parasimpatico, che favorisce calma e recupero.

Stress ossidativo

E’ una condizione in cui la produzione di specie reattive dell’ossigeno (ROS) supera la capacità dei sistemi antiossidanti cellulari di neutralizzarle. Questo squilibrio provoca danni a DNA, proteine e lipidi, alterando la funzione cellulare. Nel tempo, lo stress ossidativo contribuisce a instabilità genomica, accorciamento dei telomeri e attivazione di percorsi che portano a senescenza e infiammazione cronica.


T

Teleangectasie

Dilatazioni permanenti dei piccoli vasi superficiali della cute, visibili come capillari arrossati o ramificati. Possono comparire in diverse condizioni, tra cui danni cronici al microcircolo locale. Nel contesto del linfedema, la loro comparsa atipica è un segnale da valutare.

Telomeri

Sequenze di DNA che proteggono le estremità dei cromosomi. Si accorciano naturalmente con l’età, ma lo stress cronico accelera questo processo. Telomeri più corti sono associati a invecchiamento cellulare e maggiore rischio di malattie croniche.

Telomerasi

Enzima che ripara e mantiene la lunghezza dei telomeri. Lo stress cronico può ridurne l’attività, favorendo l’accorciamento telomerico. Al contrario, pratiche come meditazione, attività fisica e sonno adeguato possono sostenerne la funzione.

TNF‑α (Fattore di Necrosi Tumorale alfa)

Molecola infiammatoria prodotta dal sistema immunitario. Ha un ruolo centrale nei processi infiammatori e nella regolazione del metabolismo. Lo stress cronico può aumentarne la produzione, contribuendo a infiammazione di basso grado.

TEWL (Transepidermal Water Loss)

Indica la quantità di acqua che evapora attraverso l’epidermide. È un parametro utilizzato per valutare l’integrità della barriera cutanea: valori più elevati corrispondono a una barriera indebolita o meno efficiente.


U

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V

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W

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X

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Y

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Z

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Dott. Letizia Foglieni – Medico Chirurgo – Divulgatrice scientifica – ideatrice di Longevity and Prevention