Glossario

Perché un glossario?

La medicina utilizza un linguaggio ricco di termini tecnici.

Questo glossario nasce per offrire un punto di riferimento chiaro e affidabile, dove ogni definizione è spiegata in modo rigoroso ma accessibile.

Verrà ampliato progressivamente, articolo dopo articolo, così da costruire insieme un repertorio sempre più completo.

Indice A-Z

A | B | C | D | E | F | G | H | I | L | M | N | O | P | Q | R | S | T | U | V | Z

A

Acetilcolina (ACh)

È un neurotrasmettitore fondamentale che permette la comunicazione rapida e coordinata tra le cellule del sistema nervoso, oltre che tra i nervi e i muscoli. Regola le funzioni automatiche dell’organismo agendo come principale messaggero del sistema nervoso parasimpatico (coinvolto nel controllo della frequenza cardiaca, del tono vascolare e della secrezione ghiandolare). A livello cerebrale, partecipa attivamente ai processi cognitivi, in particolare alla modulazione dell'attenzione, dell'apprendimento e al consolidamento della memoria.

Activine

Molecole di segnalazione cellulare che si legano a recettori specifici (ActRII) per regolare diversi processi biologici, tra cui la promozione dell'atrofia muscolare e l'inibizione della riparazione dei tessuti.

Allostasi

Meccanismo di adattamento fisiologico che mantiene la stabilità dei tessuti attraverso continui aggiustamenti in risposta alle variazioni metaboliche e ambientali.

AMPK (AMP‑activated protein kinase)

È un enzima sensore dell’energia cellulare che si attiva quando le riserve energetiche diminuiscono. La sua funzione è ripristinare l’equilibrio metabolico aumentando la produzione di energia e riducendo i processi che la consumano. È coinvolto in longevità, metabolismo del glucosio, funzione mitocondriale e risposta allo stress.

Androgeni

Gruppo di ormoni steroidei responsabili dello sviluppo e del mantenimento delle caratteristiche tipiche del sesso maschile. I principali sono testosterone, dihidrotestosterone (DHT), androstenedione e deidroepiandrosterone (DHEA). Sono prodotti soprattutto da testicoli, ovaie e ghiandole surrenali.

Apoptosi

Processo naturale di morte cellulare programmata che permette all’organismo di eliminare cellule danneggiate o non più funzionali, mantenendo l’equilibrio e la salute dei tessuti.

Aromatasi

Enzima che converte gli androgeni in estrogeni. Nel cervello permette la sintesi di neuroestrogeni, contribuendo alla modulazione rapida dei circuiti cognitivi ed emotivi.

Asse HPA (ipotalamo–ipofisi–surrene)

È il principale sistema di regolazione della risposta allo stress. L’ipotalamo rileva una minaccia e invia un segnale all’ipofisi, che a sua volta stimola i surreni a produrre cortisolo. In condizioni normali questo circuito si attiva e si spegne rapidamente; nello stress cronico rimane attivo troppo a lungo, alterando ormoni, metabolismo, infiammazione e ritmi circadiani.

ATP (adenosina trifosfato)

Molecola che fornisce l’energia immediatamente utilizzabile dalle cellule. È prodotta soprattutto nei mitocondri e sostiene i processi metabolici, la contrazione muscolare e la trasmissione dei segnali cellulari. Nelle donne, la sua produzione è ottimizzata dalla presenza di estrogeni, che migliorano l'efficienza dei mitocondri e proteggono la cellula durante la generazione di energia.

Autofagia

È un processo naturale attraverso cui la cellula degrada e ricicla le proprie componenti danneggiate o non più funzionali. Aiuta a mantenere l’equilibrio cellulare, sostiene la qualità delle proteine e dei mitocondri e contribuisce alla risposta allo stress. Un’attivazione efficiente dell’autofagia è associata a una migliore salute metabolica e a una maggiore resilienza dell’organismo.


B

BIA (Bioelectrical Impedance Analysis)

È lo strumento di monitoraggio dinamico per valutare i cambiamenti dei fluidi e dei tessuti attraverso la conduzione di correnti elettriche a bassa intensità. Permette di identificare i soggetti che perdono oltre il 5% di massa magra durante il dimagrimento permettendo di correggere tempestivamente il protocollo nutrizionale o l'allenamento.


C

Citochine

Proteine prodotte da cellule immunitarie e non, fondamentali per la comunicazione intercellulare. Regolano l’infiammazione, le difese immunitarie e la riparazione tissutale legandosi a recettori specifici. Si dividono in pro-infiammatorie e anti-infiammatorie, coordinando la risposta dell’intero organismo agli stimoli esterni.

Cortisolo

Ormone prodotto dai surreni, noto come “ormone dello stress”. Segue un ritmo circadiano preciso: alto al mattino, basso la sera. Lo stress cronico può modificarne l’andamento, rendendolo costantemente elevato, troppo basso o “piatto”, con effetti su energia, sonno, metabolismo e infiammazione.

Cromatina

È il materiale presente nel nucleo cellulare che organizza il DNA avvolgendolo attorno a proteine chiamate istoni. Questa struttura permette alla cellula la compattazione del DNA e il controllo di quali geni vengono attivati o tenuti silenziosi. La struttura della cromatina può modificarsi nel tempo, influenzando il funzionamento delle cellule e alcuni processi legati all’invecchiamento.

Cromosoma

E’ una struttura compatta situata nel nucleo della cellula, formata da una lunga molecola di DNA e proteine. Custodisce i geni, ovvero le istruzioni ereditarie fondamentali per la vita e lo sviluppo dell'organismo. Nell'essere umano è organizzato in 46 unità che assicurano la corretta trasmissione del patrimonio genetico durante la divisione delle cellule.

Cronotipo

Descrive la preferenza individuale per il momento della giornata in cui si è più attivi e vigili. Si distribuisce su uno spettro continuo che va dal cronotipo mattiniero (allodola) a quello serotino (gufo). Il cronotipo ha una base genetica parziale ma è fortemente influenzato dall'età, dal sesso e dall'esposizione alla luce. Durante l'adolescenza si sposta fisiologicamente verso il polo serotino in entrambi i sessi.


D

Disbiosi

Uno stato di alterazione qualitativa e quantitativa dell’ecosistema microbico (microbiota) che colonizza un determinato distretto corporeo, tale da compromettere l’omeostasi locale e le funzioni protettive dell’organismo.

DXA (Dual-energy X-ray Absorptiometry)

E’ il "gold standard" clinico per lo studio della longevità, una tecnologia radiografica a bassa dose che seziona il corpo in tre compartimenti: massa grassa, massa magra e densità minerale ossea.

DLMO (Dim Light Melatonin Onset)

E’ il momento in cui la ghiandola pineale inizia a rilasciare melatonina in condizioni di luce fioca. Rappresenta il marcatore biologico più affidabile della fase circadiana individuale e indica, in pratica, quando il cervello riceve il segnale che è notte. Nelle adolescenti questo momento si sposta progressivamente verso ore più tardive con la maturazione puberale.

DNA (Acido Desossiribonucleico)

È la molecola che custodisce il patrimonio genetico di ogni essere vivente. Un archivio biologico contenente tutte le istruzioni necessarie per costruire, far funzionare e riparare l'organismo. Le informazioni sono scritte in un codice chimico che la cellula "legge" per produrre le proteine, i mattoni fondamentali della vita.


E

EcocolorDoppler

Esame strumentale non invasivo che combina ecografia e analisi del flusso sanguigno. Permette di valutare la direzione e la velocità del sangue nelle vene e nelle arterie ed è lo strumento di primo livello per la diagnosi di insufficienza venosa cronica.

Edema declive

Accumulo di liquido negli arti inferiori causato dalla gravità. Si manifesta con gonfiore alle caviglie e ai polpacci, tipicamente più evidente nelle ore serali dopo una giornata trascorsa in posizione eretta o seduta.

Epigenetica

È lo studio di come l'ambiente e le abitudini influenzano l’attività dei nostri geni senza alterare la sequenza del DNA. Funziona attraverso processi biochimici che decidono quali geni attivare o silenziare, influenzando così lo stato di salute e la longevità cellulare nel corso della vita.

Estrogeni

Gruppo di ormoni steroidei prodotti principalmente da ovaie e, in misura minore, da surreni e tessuto adiposo. Regolano numerosi processi fisiologici, tra cui lo sviluppo delle caratteristiche femminili, il ciclo mestruale e l’equilibrio di diversi tessuti dell’organismo. I principali sono estradiolo, estrone ed estriolo.

17β-Estradiolo

Principale estrogeno prodotto dalle ovaie in età fertile. Oltre a regolare ciclo mestruale, ossa e metabolismo, agisce direttamente sui trasportatori del nefrone per modulare il riassorbimento di acqua e sale, proteggendo la salute cardiovascolare e renale e e contribuisce al mantenimento della forza e della qualità del tessuto muscolare.


F

Fat-Free Mass Index (FFMI)

L’indice che misura la densità della riserva strutturale di un individuo, mettendo in relazione la massa magra totale (muscoli, organi, ossa) con l’altezza. E’ il parametro clinico per capire se il calo ponderale sta intaccando il tessuto funzionale o se si tratti di una perdita fisiologica adattiva. Monitorare l'FFMI permette di identificare precocemente il rischio di obesità sarcopenica, specialmente quando il peso totale elevato maschera una carenza critica di muscolo.

Fase Follicolare

Fase che va dall’inizio della mestruazione all’ovulazione. In questo periodo i follicoli ovarici maturano e l’estradiolo aumenta progressivamente, preparando l’endometrio e modulando diversi sistemi fisiologici, tra cui metabolismo, umore e funzioni cognitive. È la fase in cui la sensibilità ai segnali estrogenici risulta più elevata.

Fase luteale

Fase che va dall'ovulazione alla mestruazione successiva. In questo periodo il corpo luteo, struttura che si forma nell'ovaio dopo l'ovulazione, produce progesterone per preparare l'utero a un eventuale impianto dell'embrione. Se la fecondazione non avviene, i livelli ormonali calano e la mestruazione ha inizio.

Fase ovulatoria

La fase ovulatoria è il momento centrale del ciclo mestruale, in cui l'ovaio rilascia un ovocita maturo pronto per essere fecondato. Dura poche ore ed è innescata da un picco dell'ormone luteinizzante (LH). È il periodo di massima fertilità del ciclo.

Film idrolipidico

Sottile strato protettivo che ricopre la superficie della cute, formato da acqua, lipidi e sostanze prodotte da ghiandole sebacee e sudoripare. Mantiene l’idratazione, protegge dagli agenti esterni e contribuisce all’equilibrio della barriera cutanea.


G

Geni

I geni sono piccoli tratti di DNA che contengono le istruzioni necessarie per costruire e far funzionare il nostro organismo. Ogni gene contribuisce a determinare caratteristiche come il colore degli occhi, il funzionamento delle cellule o la risposta a certi stimoli.

GH (Ormone della crescita / Somatotropina)

L’ormone prodotto dall’ipofisi anteriore che regola crescita, metabolismo e composizione corporea. Negli adulti influenza massa muscolare, distribuzione del grasso, densità ossea e funzione cardiovascolare. La sua produzione cala gradualmente con l’invecchiamento (somatopausa), un processo fisiologico. Solo nei pazienti con deficit documentato (AGHD), la terapia sostitutiva con GH ricombinante è medicamente indicata e benefica.

Grande safena

La vena superficiale più lunga del corpo, che decorre lungo la faccia interna della gamba dal piede fino all’inguine. È frequentemente coinvolta nell’insufficienza venosa cronica e nel reflusso venoso.


H

HRV (Variabilità della Frequenza Cardiaca)

Misura la variazione dell’intervallo tra un battito cardiaco e l’altro. Indica l’equilibrio tra sistema nervoso simpatico e parasimpatico. Valori elevati riflettono resilienza e buona capacità di adattamento; valori bassi sono associati a stress cronico e ridotta capacità di recupero.


I

IGF-1 (Fattore di crescita insulino-simile 1)

Il principale mediatore dell'ormone della crescita nel corpo. Mentre il GH viene prodotto dall'ipofisi anteriore, l'IGF-1 circola nel sangue come suo "messaggero" periferico, influenzando crescita muscolare, metabolismo osseo e composizione corporea. A differenza del GH che cala con l'età, i livelli di IGF-1 risentono molto di stato nutrizionale, qualità del sonno e attività fisica, rendendo un singolo esame di laboratorio poco affidabile senza contesto clinico.

IGFBP-3 (Insulin-like Growth Factor Binding Protein 3 / Proteina legante IGF-1)

La principale proteina che trasporta e regola la biodisponibilità dell’IGF-1 nel sangue. Misurare solo l’IGF-1 totale senza considerare IGFBP-3 fornisce un’immagine incompleta. Una valutazione accurata dell’asse GH/IGF-1 richiede entrambi i parametri.

IL‑6 (Interleuchina‑6)

Citochina coinvolta nella risposta immunitaria e nei processi infiammatori. I suoi livelli aumentano in presenza di stress cronico, infezioni e disturbi metabolici. Valori elevati sono associati a rischio cardiovascolare e invecchiamento accelerato.

Infiammazione sistemica

Stato di attivazione persistente del sistema immunitario. Lo stress cronico aumenta citochine pro‑infiammatorie come IL‑6, TNF‑α e Proteina C‑reattiva. Questa condizione, detta “inflammaging”, è collegata a malattie croniche e ridotta longevità.

Ipofisi anteriore

La ghiandola endocrina che produce e secerne l’ormone della crescita (GH). Si trova alla base del cervello, dentro una cavità ossea chiamata sella turcica, e comunica con l’ipotalamo (una regione cerebrale superiore) attraverso segnali chimici. Quando l’ipofisi è danneggiata, la produzione di GH cala drammaticamente, causando il vero deficit di GH che merita trattamento.

Ipossia

Condizione caratterizzata da una riduzione dell’apporto di ossigeno ai tessuti, tale da limitare la capacità delle cellule di produrre energia in modo efficiente e comprometterne progressivamente la funzionalità.

Ipotalamo

Struttura fondamentale del cervello che funge da centro di controllo e coordinamento per l’omeostasi dell’organismo. Regola funzioni vitali come la temperatura corporea, la fame, la sete, il sonno e i ritmi circadiani attraverso il nucleo soprachiasmatico. È inoltre il motore principale dell’asse HPA per la gestione dello stress e comunica costantemente con l’ipofisi per regolare la produzione di ormoni essenziali, inclusi quelli legati alla riproduzione e alla crescita.

Ischemia

Condizione in cui un tessuto riceve un apporto insufficiente di sangue, e quindi di ossigeno e nutrienti. La riduzione del flusso compromette la produzione di ATP, altera la funzione cellulare e, se prolungata, può mettere a rischio la sopravvivenza del tessuto.


J

(In attesa di future voci)


K

(In attesa di future voci)


L

Lipofilo

Molecole, cellule o microrganismi caratterizzati da un’elevata affinità per i lipidi, che tendono a concentrarsi, aderire o prosperare in ambienti ricchi di composti grassi.

Lipolisi

Il processo biologico attraverso cui il corpo mobilizza e scompone il grasso immagazzinato (lipidi) per utilizzarlo come fonte di energia. È stimolata da vari ormoni tra cui il GH, l’adrenalina e i glucocorticoidi, e aumenta durante l’esercizio fisico e il digiuno. La lipolisi è un meccanismo fisiologico naturale e necessario per il metabolismo energetico.

LPS (lipopolisaccaridi)

Sono componenti della membrana esterna di alcuni batteri. Quando queste molecole raggiungono il circolo sanguigno, l’organismo le interpreta come un segnale di pericolo e il sistema immunitario attiva una risposta infiammatoria.


M

Marker epigenetici

Modifiche chimiche del DNA che regolano l’espressione dei geni senza alterarne la sequenza. Lo stress cronico può influenzare questi pattern, modificando il modo in cui i geni vengono attivati o silenziati. Alcuni marker epigenetici sono utilizzati per stimare l’età biologica.

Massa Magra (Lean Body Mass - LBM)

Componente della composizione corporea che comprende muscoli, organi, ossa, fluidi corporei e acqua, escludendo il grasso di deposito. Rappresenta il principale motore del metabolismo basale e la riserva funzionale necessaria per la salute metabolica.

Matrice extracellulare (ECM)

Rete tridimensionale di collagene, elastina, proteoglicani e glicoproteine che circonda le cellule e ne sostiene la struttura. Regola la meccanica dei tessuti, la loro elasticità e i processi di riparazione, modulando anche la comunicazione cellulare e il turnover connettivale.

Melanocita

E’ la cellula che produce melanina, il pigmento che determina il colore della cute e la sua capacità di proteggersi dai raggi UV. È localizzato nello strato basale dell’epidermide e trasferisce la melanina ai cheratinociti circostanti. La sua attività varia in base a stimoli ormonali, infiammatori e ambientali.

Melatonina

E’ un ormone prodotto dalla ghiandola pineale, una piccola struttura situata al centro del cervello. La sua secrezione è regolata dal nucleo soprachiasmatico e dipende dall’esposizione alla luce: la luce la sopprime, il buio la attiva. Raggiunge il picco nelle ore centrali della notte e segnala all’organismo che è tempo di dormire, coordinando temperatura corporea e secrezione ormonale. Durante l’adolescenza il momento in cui inizia a salire si sposta verso ore più tardive, contribuendo al ritardo del sonno tipico di questa fase.

Metalloproteinasi (MMP)

Enzimi che degradano le componenti della matrice extracellulare e regolano il turnover dei tessuti connettivi.

Microbioma

Comprende il patrimonio genetico (DNA/RNA) del microbiota e l’intero ambiente in cui esso vive. Include non solo i microrganismi, ma anche i loro metaboliti, le molecole di segnalazione e le condizioni chimico‑fisiche circostanti. È presente in diversi distretti del corpo, dall’intestino alla pelle, dalla bocca ai polmoni, oggi è considerato un vero e proprio “organo” funzionale, capace di influenzare metabolismo, immunità e processi infiammatori.

Microbiota

E’ l’insieme dei microrganismi che popolano diversi distretti del corpo umano, soprattutto intestino, pelle, bocca, polmoni e tratto urogenitale. Comprende batteri, virus, funghi e archea che vivono in relazione simbiotica con l’organismo e contribuiscono a funzioni essenziali come digestione, immunità, produzione di metaboliti e protezione dalle infezioni. È una componente dinamica e influenzabile da dieta, farmaci, ambiente e stato di salute generale.

Microcircolo

Insieme dei vasi sanguigni di piccolo calibro: arteriole, capillari e venule. È il distretto in cui avvengono gli scambi tra sangue e tessuti, inclusi ossigeno, nutrienti e liquidi. Nel microcircolo si decide quanta parte del plasma filtra verso l'interstizio.

Miostatina (GDF8)

Proteina prodotta dalle cellule muscolari che agisce come un potente regolatore negativo o "freno" della crescita muscolare. Il suo ruolo fisiologico è limitare l'ipertrofia eccessiva per mantenere l'omeostasi del sistema muscolo-scheletrico.

Mitocondri

I mitocondri sono organelli cellulari responsabili della produzione di energia sotto forma di ATP. Regolano il metabolismo, la respirazione cellulare e numerosi processi di segnalazione. Contribuiscono alla gestione dello stress ossidativo e alla qualità delle proteine.

mTOR (Mechanistic Target of Rapamycin)

È una proteina che funziona come “centralina” cellulare: rileva la disponibilità di nutrienti e segnali di crescita e regola di conseguenza la sintesi proteica, la crescita cellulare e il metabolismo. Un’attivazione eccessiva e prolungata di mTOR è associata a invecchiamento accelerato e a diverse malattie croniche.


N

NAD⁺ – Nicotinamide adenina dinucleotide

E’ una molecola presente in ogni cellula del corpo, indispensabile per la produzione di energia, la riparazione del DNA e la regolazione dell’infiammazione. Agisce come coenzima in centinaia di reazioni biologiche e è necessario per l’attività delle sirtuine.

Nefrone

È l’unità funzionale e microscopica del rene, responsabile della filtrazione del sangue e della regolazione del bilancio di acqua e sali. Composto da segmenti specializzati (tubulo prossimale, ansa di Henle e tubulo distale), nella donna presenta una configurazione sesso‑specifica nota come downstream shift, che modula la capacità di riassorbimento in risposta alle variazioni ormonali e riproduttive.

Neuroestrogeni

Estrogeni prodotti direttamente nel sistema nervoso centrale da neuroni e in alcuni casi da astrociti. Agiscono come modulatori locali della plasticità sinaptica, influenzando memoria, attenzione e regolazione emotiva.

Notte biologica

E’ la finestra temporale compresa tra il DLMO, ovvero l'inizio della secrezione di melatonina, e il DLMOff, ovvero il momento in cui la produzione di melatonina si esaurisce al mattino. Rappresenta il periodo in cui l'organismo è biologicamente predisposto al sonno. Nelle adolescenti di sesso femminile questa finestra è mediamente più lunga di circa un'ora rispetto ai coetanei maschi.

NREM (Sonno non-REM)

Acronimo di "Non-Rapid Eye Movement", fase di sonno profondo in cui il corpo è relativamente immobile e i movimenti oculari assenti con attività cerebrale rallentata, riduzione del tono muscolare e progressiva stabilizzazione delle funzioni autonomiche. Comprende tre stadi che vanno dal sonno leggero al sonno profondo, durante i quali si consolidano processi di recupero metabolico, immunitario e neurofisiologico. È la componente del sonno in cui la termoregolazione resta attiva e più sensibile alle oscillazioni interne.

Nucleo soprachiasmatico

E’ una struttura bilaterale situata nell'ipotalamo anteriore che funziona come orologio biologico centrale dell'organismo. Riceve informazioni luminose dalla retina e sincronizza i ritmi di circa 24 ore di quasi tutti gli organi e tessuti del corpo, dalla secrezione ormonale alla temperatura corporea, dalla pressione arteriosa al metabolismo del glucosio.


O

Off-label

Pratica clinica che consiste nella prescrizione di un farmaco per indicazioni, dosaggi, vie di somministrazione o popolazioni non ufficialmente approvate dalle autorità regolatrici nazionali o internazionali.

Omeostasi

E’ la capacità dell’organismo di mantenere stabili le proprie funzioni interne, come temperatura, pressione, livelli di energia e composizione dei fluidi, anche quando l’ambiente esterno o interno cambia. È un processo dinamico, che richiede continui aggiustamenti coordinati tra i diversi sistemi biologici. Quando l’omeostasi si indebolisce, l’organismo diventa meno capace di rispondere agli stress e più vulnerabile agli eventi avversi.

Ossido nitrico (NO)

Molecola prodotta dall'endotelio vascolare che provoca il rilassamento della muscolatura liscia dei vasi, favorendo la vasodilatazione. Nel microcircolo femminile la sua produzione è modulata dagli estrogeni e varia con le fasi del ciclo.


P

Pompa muscolare del polpaccio

Meccanismo fisiologico per cui la contrazione dei muscoli del polpaccio durante la deambulazione comprime le vene profondi della gamba, spingendo il sangue verso il cuore contro la forza di gravità. La sua efficacia dipende dal movimento: la stazione eretta prolungata e la sedentarietà la riducono.

Progesterone

Ormone steroideo essenziale sia per la donna, dove sostiene la gravidanza e regola il ciclo mestruale nella fase luteale, sia per l'uomo, in cui equilibra gli estrogeni e favorisce la salute prostatica. Prodotto da ovaie, testicoli e ghiandole surrenali, funge da precursore per la sintesi di altri ormoni come testosterone e cortisolo. In entrambi i sessi, livelli equilibrati sono cruciali per la fertilità, la densità ossea, l'umore e il benessere generale dell'organismo.

Proteina C‑reattiva (PCR o CRP)

Marker di infiammazione sistemica prodotto dal fegato. È uno degli indicatori più utilizzati per valutare la presenza di infiammazione cronica. Valori elevati possono riflettere stress cronico, infezioni o rischio cardiovascolare aumentato.


Q

(In attesa di future voci)


R

Recettori estrogenici (ERα, ERβ)

Proteine presenti in cellule nervose e gliali che traducono il segnale estrogenico in risposte genomiche e non genomiche. Regolano plasticità, stress, metabolismo e integrazione dei segnali ambientali.

Resistenza all’insulina

E’ una condizione in cui le cellule dell’organismo rispondono in modo ridotto all’azione dell’insulina, l’ormone che regola l’ingresso del glucosio nei tessuti. Per compensare questa minore sensibilità, il pancreas produce quantità crescenti di insulina, generando iperinsulinemia. Nel tempo questo squilibrio favorisce infiammazione cronica, stress ossidativo e alterazioni metaboliche che aumentano il rischio di diabete di tipo 2, malattie cardiovascolari e declino cognitivo.

Ritmo circadiano

Ciclo biologico di circa 24 ore che regola sonno, ormoni, temperatura corporea e metabolismo. Lo stress cronico può disallineare questo ritmo, alterando cortisolo, melatonina e qualità del sonno.

ROS

Sono molecole altamente reattive prodotte naturalmente dalle cellule come sottoprodotto del metabolismo energetico, in particolare nei mitocondri. In condizioni normali vengono neutralizzati dai sistemi antiossidanti cellulari. Un eccesso cronico di ROS è considerato uno dei meccanismi centrali del declino cellulare progressivo.


S

Sarcopenia

E’ una perdita di massa e funzionalità muscolare, dovuta principalmente all’invecchiamento (sarcopenia primaria), ma può essere presente anche in persone giovani (sarcopenia secondaria), se affette da alcune patologie. Spesso questo disturbo può portare a conseguenze disabilitanti.

Sirtuine

Sono una famiglia di enzimi che regolano processi chiave come metabolismo, riparazione del DNA e risposta allo stress. La loro attività dipende dal NAD⁺. Agiscono come sensori dello stato energetico della cellula e contribuiscono a mantenere equilibrio e qualità dei componenti intracellulari. Per questo motivo sono considerate tra i protagonisti della ricerca sulla durata della salute.

Sirtuina 1 (SIRT1)

E’ la sirtuina più studiata nell’ambito dell’invecchiamento e della fragilità. Regola processi fondamentali come metabolismo energetico, risposta allo stress ossidativo, riparazione del DNA e controllo dell’infiammazione. Livelli ridotti di SIRT1 sono stati associati a fragilità fisica, declino cognitivo e accelerazione dei processi di invecchiamento, rendendola un biomarcatore di grande interesse in geroscienza.

Sistema Nervoso Autonomo

E’ la parte del sistema nervoso che controlla automaticamente funzioni come battito cardiaco, respirazione e digestione. Comprende il sistema simpatico, che attiva la risposta allo stress, e il parasimpatico, che favorisce calma e recupero.

Somatopausa

Il declino graduale della secrezione di ormone della crescita che caratterizza l’invecchiamento biologico. A differenza della menopausa, che avviene in modo relativamente brusco, la somatopausa è un processo lento e continuo, con riduzione soprattutto dell’ampiezza dei picchi secretori notturni. Non è una malattia, ma un evento fisiologico normale.

Stress ossidativo

E’ una condizione in cui la produzione di specie reattive dell’ossigeno (ROS) supera la capacità dei sistemi antiossidanti cellulari di neutralizzarle. Questo squilibrio provoca danni a DNA, proteine e lipidi, alterando la funzione cellulare. Nel tempo, lo stress ossidativo contribuisce a instabilità genomica, accorciamento dei telomeri e attivazione di percorsi che portano a senescenza e infiammazione cronica.


T

Tanyciti

Cellule gliali specializzate presenti nell’ipotalamo, in particolare nell’eminenza mediana. Agiscono come sensori metabolici, integrando segnali energetici e ormonali e modulando la comunicazione tra sistema endocrino e funzione riproduttiva.

Teleangectasie

Dilatazioni permanenti dei piccoli vasi superficiali della cute, visibili come capillari arrossati o ramificati. Possono comparire in diverse condizioni, tra cui danni cronici al microcircolo locale. Nel contesto del linfedema, la loro comparsa atipica è un segnale da valutare.

Telomeri

Sequenze di DNA che proteggono le estremità dei cromosomi. Si accorciano naturalmente con l’età, ma lo stress cronico accelera questo processo. Telomeri più corti sono associati a invecchiamento cellulare e maggiore rischio di malattie croniche.

Telomerasi

Enzima che ripara e mantiene la lunghezza dei telomeri. Lo stress cronico può ridurne l’attività, favorendo l’accorciamento telomerico. Al contrario, pratiche come meditazione, attività fisica e sonno adeguato possono sostenerne la funzione.

TIMP (tissue inhibitors of metalloproteinases)

Inibitori fisiologici delle MMP, fondamentali per mantenere l’equilibrio tra sintesi e degradazione della matrice.

TNF‑α (Fattore di Necrosi Tumorale alfa)

Molecola infiammatoria prodotta dal sistema immunitario. Ha un ruolo centrale nei processi infiammatori e nella regolazione del metabolismo. Lo stress cronico può aumentarne la produzione, contribuendo a infiammazione di basso grado.

TEWL (Transepidermal Water Loss)

Indica la quantità di acqua che evapora attraverso l’epidermide. È un parametro utilizzato per valutare l’integrità della barriera cutanea: valori più elevati corrispondono a una barriera indebolita o meno efficiente.


U

(In attesa di future voci)


V

(In attesa di future voci)


W

(In attesa di future voci)


X

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Y

(In attesa di future voci)


Z

(In attesa di future voci)


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Dott. Letizia Foglieni – Medico Chirurgo – Divulgatrice scientifica – ideatrice di Longevity and Prevention